Curriculum Vitae

curriculum vitae

Tutti odiano il curriculum, ma in pochi lo sanno fare (ed usare).

  • Per il lavoratore la costruzione del curriculum è un mezzo per conoscersi e farsi conoscere
  • Per gli operatori di orientamento uno strumento economico ed efficace di bilancio di competenze.

Esistono curriculum vitae diversi a seconda della storia professionale e della ricerca di lavoro che si vuole intraprendere. Ogni format è una diversa sintesi delle capacità, valori ed interessi di chi cerca lavoro.


Curriculum vitae e bilancio di competenze

Curriculum vitae “senza esperienze”

E’ il curriculum di chi non ha mai cercato lavoro e non ha mai lavorato.

Dimenticate il formato europeo. Questo cv sarà una specie di lettera di presentazione.

Inserite dati anagrafici, spiegate cosa cercate e perché, descrivete capacità e interessi maturati in ambito scolastico e attraverso esperienze in contesti non formali e informali.

In altre parole cercate di mostrarvi persone interessate ed interessanti visto che non potete puntare sulla vostra esperienza professionale.

I ragazzi molto giovani talvolta faticano a mettere a fuoco le proprie esperienze quotidiane che possono essere interessanti per un datore di lavoro. In questo senso possiamo utilizzare un questionario che aiuti i ragazzi a riconoscere le competenze acquisite in contesti non formali.

Curriculum vitae europeo

Tutti lo odiano come il latino, ma come il latino apre il cervello… sulla propria storia professionale.

E’ bene averne uno nel cassetto sempre aggiornato. Se fatto bene, nel rispetto delle voci che contiene, potrebbe rappresentare l’archivio di tutte le vostre esperienze da cui andare ad attingere per costruire altri cv più snelli.

Per costruirlo è necessario utilizzare il principio del “cambio stagione”: così come a fine inverno svuotiamo l’armadio buttando sul letto tutti i vestiti che vogliamo selezionare, così facciamo per la compilazione del cv europeo.

“Gettiamo” su di un foglio tutte le nostre esperienze, anche quelle che ci sembrano più lontane ed inutili. Poi per ognuna di esse cerchiamo di ricostruire pazientemente le voci che ci richiede il cv.

Curriculum vitae “ristretto”

Ora che avete completato il vostro cv europeo vi potreste rendere conto che è troppo lungo.

Bene, è il momento di compattarlo in un curriculum da una o due pagine al massimo.

Per fare un’azione di questo tipo potete seguire diverse strade:

  1. Eliminare informazioni dalle varie esperienze
  2. Eliminare intere esperienze poco pertinenti ai vostri scopi di ricerca
  3. Accorpare esperienze diverse sotto a macrocategorie professionali

Le prime due strategie sono sicuramente più semplici ma rischiate di far scomparire informazioni importanti.

La terza opzione è la più stimolante perchè vi costringe a rivedere tutte le vostre esperienze da una diversa prospettiva.

Il video-curriculum

Misurarsi con le proprie competenze e la capacità di saperle raccontare è qualcosa che solo il video-curriculum può veramente mettere alla prova.

Probabilmente non lo utilizzerete mai per cercare lavoro ma farlo è un’esperienza molto interessante, che vi costringe a guardare a quello che sapete fare da un punto di vista diverso.

Un buon video-curriculum deve avere alcune caratteristiche fondamentali:

  • Deve essere breve
  • Deve essere comprensibile
  • Deve essere coinvolgente
  • Deve essere rappresentativo di quello che siete e che fate

Siccome non mi piace parlare di qualcosa senza averlo provato sulla mia pelle… ecco il risultato di qualche giorno di lavoro sul mio video-curriculum.