Formazione Insegnanti

Dal 2014 mi occupo di formazione dei docenti per progetti di contrasto alla dispersione scolastica e per interventi di potenziamento dei processi di apprendimento.

Progetti/Enti con cui ho collaborato e formazione a distanza


Istituto L. Einaudi di Pistoia

Settembre 2016 – Giugno 2017

In libera professione come consulente esterno

Progettazione e conduzione di 22 ore di formazione e tutoraggio per la didattica orientativa.

L’intervento ha coinvolto i coordinatori di classe delle classi prime dell’istituto attraverso:

  • 12 ore di formazione sul tema della motivazione allo studio in adolescenza e sulla didattica orientativa. Questa fase si è avvalsa anche di interventi in aula con gli studenti per favorire una esperienza diretta con le modalità operative proposte.
  • 10 ore di tutoraggio ai docenti per la progettazione e conduzione di interventi di didattica orientativa nelle classi prime

Unione Montana dei Comuni del Mugello

Febbraio – Giugno 2017

In libera professione come consulente esterno c/o Associazione Orientamento in Rete

Progettazione e conduzione di un intervento di formazione per la didattica orientativa rivolta a 90 insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado dei comuni del Mugello.

L’intervento, erogato a 7 gruppi di docenti trasversali ai diversi gradi di scuola, aveva una durata di 30 ore per gruppo suddivise come segue:

  1. Lezione frontale sulla didattica orientativa avente per oggetto i seguenti contenuti:
    1. Motivazione allo studio e sviluppo
    2. Lavorare sulle competenze
    3. Narrazione e orientamento
  2. Supervisione. L’attività di supervisione è consistita di 6 ore di attività con i docenti per la progettazione, realizzazione e discussione di interventi in classe sulle tematiche affrontate durante le lezioni frontali.

A.I.D.A.I. Associazione Italiana Disturbi Attenzione e Iperattività

Febbraio – Aprile 2017

In libera professione come consulente esterno c/o Associazione Italiana Disturbi Attenzione e Iperattività.

Conduzione di un modulo formativo sull’apprendimento cooperativo. L’intervento centrato sulla valorizzazione delle competenze trasversali come prerequisiti per l’attuazione di interventi di cooperative learning.


Istituto Istruzione Superiore Nervi-Fermi di Alessandria

Marzo 2017

In libera professione come consulente esterno

L’intervento, finalizzato all’approfondimento del fenomeno della dispersione scolastica è stato erogato attraverso le seguenti attività:

  1. Intervento di 2 ore sulla motivazione allo studio e orientamento professionale in una classe prima dell’indirizzo professionale meccanico
  2. 1 ora di presentazione degli esiti e delle osservazioni circa l’intervento svolto
  3. Incontro formativo di 4 ore rivolto agli insegnanti degli Istituti Nervi-Fermi, Liceo Galilei, Istituto Volta sui seguenti argomenti:
    1. Le variabili sociali ed individuali della dispersione scolastica: adolescenza, motivazione allo studio ed auto­efficacia.
    2. La dispersione scolastica in classe e fuori dalla classe, come gestirla?
    3. La valutazione degli apprendimenti ed il rischio dispersione scolastica
    4. Presentazione di tecniche e strumenti operativi per la didattica orientativa nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

A.I.D.A.I. Associazione Italiana Disturbi Attenzione e Iperattività

Febbraio – Aprile 2016

In libera professione come consulente esterno c/o Associazione Italiana Disturbi Attenzione e Iperattività.

Conduzione di un modulo formativo sull’apprendimento cooperativo. L’intervento centrato sulla valorizzazione delle competenze trasversali come prerequisiti per l’attuazione di interventi di cooperative learning.


Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ambito Territoriale per la provincia di Alessandria

Gennaio 2016

In libera professione come consulente esterno per Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte c/o I.I.S. Saluzzo-Plana di Alessandria.

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L’intervento, finalizzato all’approfondimento del fenomeno della dispersione scolastica è stato erogato per un gruppo di 30 rappresentanti dei diversi istituti del territorio della Provincia di Alessandria ed ha avuto la durata di 4 ore sui seguenti argomenti:

  1. Le variabili sociali ed individuali della dispersione scolastica: adolescenza, motivazione allo studio ed auto­efficacia.
  2. La dispersione scolastica in classe e fuori dalla classe, come gestirla?
  3. La valutazione degli apprendimenti ed il rischio dispersione scolastica
  4. Presentazione di tecniche e strumenti operativi per la didattica orientativa nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

I.I.S. Rita Levi – Montalcini

Gennaio 2016

In libera professione come consulente esterno c/0 I.I.S. Rita Levi – Montalcini di Acqui Terme (AL).

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L’intervento, avente per oggetto il tema della dispersione scolastica, è stato erogato ad un gruppo di 30 insegnanti dell’istituto ed ha avuto una durata di 8 ore suddivise in:

  • 4 ore di contenuti teorici presentati in modalità mista (lezione frontale, contributi dei partecipanti e discussioni)
  • 4 ore di applicazione dei contenuti teorici (simulazione, prove pratiche, role-playing, presentazione e utilizzo di strumenti di lavoro)

Contenuti Teorici

  1. Conoscere e riconoscere la dispersione scolastica; identificazione delle risorse istituzionali e territoriali per il contrasto della dispersione; il ruolo della scuola, dell’orientamento e del mondo del lavoro.
  2. Le variabili sociali ed individuali della dispersione scolastica; adolescenza e dispersione scolastica; il ruolo della motivazione allo studio e dell’autoefficacia.
  3. La dispersione scolastica in classe, come gestirla? Il tema della relazione docente/studente; buone prassi per la didattica con studenti a rischio dispersione scolastica; la psicologia dell’apprendimento per il contrasto della dispersione scolastica; il tema della valutazione dei ragazzi in abbandono.

Contenuti applicativi

  1. La relazione docente/studente. Tecniche di comunicazione e gestione dei conflitti. Il ruolo dell’ascolto attivo e dell’intelligenza emotiva nella relazione con studenti a rischio dispersione scolastica.
  2. Questionari per la scuola. Strumenti e tecniche di utilizzo dei principali strumenti per la valutazione della motivazione allo studio, dell’autoefficacia e delle strategie di studio negli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
  3. Insegnare e orientare. Come preparare un programma di orientamento per l’accompagnamento delle attività didattiche nella scuola secondaria di secondo grado.
  4. Una lezione per tutti. Progettazione di una lezione finalizzata all’utilizzo di buone prassi per il coinvolgimento e la valutazione di studenti a rischio dispersione scolastica.

InVET

Maggio 2015

In libera professione per Agenzia Formativa Pixel

Intervento formativo sul tema della valutazione degli apprendimenti per il contrasto della dispersione scolastica rivolto ad insegnanti della scuola secondaria di secondo grado all’interno del progetto europeo InVET. L’incontro ha avuto per oggetto i seguenti argomenti:

  • Apprendimento: un esercizio metacognitivo
  • Cosa si intende per apprendimento: accenni teorici
  • Come lavorare sulla qualità degli apprendimenti
  • Progettare e valutare un intervento didattico di qualità
  • L’apprendimento in un ottica di didattica orientativa

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I.S.I.S. Gobetti-Volta

Novembre 2014

In libera professione per Associazione OIR c/o Istituto Gobetti-Volta Bagno a Ripoli (Firenze)

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Intervento di formazione ad un gruppo docenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Gobetti Volta di Bagno a Ripoli all’interno del bando MIUR D.M. 87 del 7 febbraio 2014. L’intervento ha avuto per oggetto i seguenti temi:

  • Cos’è la dispersione scolastica: Variabili e indicatori di rischio dispersione; adolescenza e rischio; il ruolo della motivazione e dell’auto-efficacia; il ruolo delle variabili emotive; il ruolo delle difficoltà di apprendimento e BES.
  • Come contrastare la dispersione nella scuola secondaria di secondo grado: il lavoro di rete con il Centro per l’Impiego, il ruolo del docente e della famiglia, l’orientamento e la formazione professionale.
  • Gestire e convivere con il rischio dispersione in classe: la gestione della relazione con l’alunno, tecniche e strumenti per l’approccio allo studio.

Parlare a chi non vuole ascoltare

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“Parlare a chi non vuole ascoltare” è un libro e un seminario finalizzato a progettare percorsi di orientamento per ragazzi a rischio dispersione scolastica.

L’obiettivo di questo approccio orientativo è quello di promuovere l’utilizzo dell’ascolto attivo, della sospensione di giudizio, di modalità didattiche centrate sul gioco e sulla relazione come elementi centrali dell’attività con i ragazzi a rischio dispersione.

Il materiale è rivolto principalmente ad insegnanti della scuola secondaria e consulenti di orientamento ma si rivela uno strumento adatto per tutti quegli operatori che si trovano a lavorare con utenza a rischio dispersione e che sono stanchi di battere il pugno sul tavolo, gridare e pretendere quell’ attenzione che i ragazzi a rischio dispersione non sono in grado di garantire.